Presentata la proposta per una nuova forma societaria europea con lo scopo di armonizzare le regole e potenziare il mercato unico, aperta a tutte le aziende ma particolarmente utile per startup e scaleup innovative
La Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento 18 marzo 2026 n. 2026/0074 “EU INC”, ossia un nuovo corpus unico facoltativo di norme societarie e “digitali per impostazione predefinita” (digital-by-default), volto a facilitare la creazione, l’attività e la crescita delle imprese in tutta l’UE.
Allo stato attuale per gli imprenditori espandere la propria attività oltre i confini dell’UE significa districarsi in un panorama giuridico societario frammentato, situazione tutt’altro che agevole da ricostruire: infatti, giova segnalare come le aziende innovative europee si trovano di fronte a 27 sistemi giuridici nazionali e a più di 60 forme giuridiche societarie.
EU Inc., preso atto di tale situazione di complessità giuridica, si propone di porvi un rimedio: sotto forma di regolamento UE, fornirà un unico insieme armonizzato di norme societarie che le imprese potranno scegliere di applicare ed a cui essere soggette, invece di districarsi tra molteplici regimi nazionali.
Data la sua fondamentale importanza per la prosperità dell’UE, la Commissione invita il Parlamento europeo e il Consiglio a raggiungere un accordo sulla proposta EU Inc. entro la fine del 2026.
Di seguito le caratteristiche principali del sistema EU-INC., dalle quali gli imprenditori dell’Unione Europea possono trarre notevoli vantaggi in termini di costituzione, costi e tempistiche, nonché in punto di semplificazione dei processi aziendali.
Costituzione agevole
Gli imprenditori, fondatori e società potranno costituire una società EU Inc. entro 48 ore, con meno di 100 euro e senza requisiti minimi di capitale sociale
Procedure più snelle
Le società EU Inc. dovranno presentare le informazioni societarie una sola volta, tramite un’interfaccia a livello UE che collega tra loro i registri delle imprese nazionali; in una seconda fase, la Commissione istituirà un nuovo registro centrale dell’UE. Le società EU Inc. otterranno il codice fiscale e il numero di partita IVA senza dover presentare nuovamente la documentazione cartacea.
Processi aziendali digitalizzati
I processi aziendali saranno digitali per impostazione predefinita durante l’intero ciclo di vita di una società
Aiuto ai fondatori a ripartire più rapidamente e a costi inferiori
Le società EU Inc. avranno accesso a procedure di liquidazione interamente digitali. Le startup innovative avranno accesso a procedure di insolvenza semplificate per facilitare la cessazione delle attività.
Migliori condizioni per investimenti
La proposta odierna eliminerà le formalità in presenza, fornirà procedure digitali per le operazioni di finanziamento e semplificherà il trasferimento delle azioni. Non ci sarà più il coinvolgimento obbligatorio di intermediari per i trasferimenti di azioni e le procedure di liquidazione.
Migliori strumenti per attrarre talenti
Le società EU Inc. potranno istituire piani di stock option per i dipendenti a livello UE. Le stock option saranno tassate solo sul reddito generato al momento della vendita.
Pieno accesso al mercato unico
Le società EU Inc. saranno libere di scegliere lo Stato membro in cui costituirsi. La proposta include una lista nera di pratiche vietate per garantire che le società EU Inc. siano trattate allo stesso modo di qualsiasi altra società nazionale.
Forti garanzie contro gli abusi
Le leggi nazionali in materia di lavoro e sociale non sono interessate dalla proposta. Si applicheranno alle EU Inc. allo stesso modo in cui si applicano a qualsiasi altra impresa ai sensi del diritto societario nazionale. Le garanzie applicabili dello Stato membro di registrazione si applicheranno integralmente alla società EU Inc., anche per quanto riguarda le norme in materia di codeterminazione.
Flessibilità delle azioni
Le società EU Inc. avranno la possibilità di creare diverse classi di azioni con diritti economici o di voto variabili. Ciò può, ad esempio, aiutare i fondatori a proteggere la loro impresa da acquisizioni ostili.
Inoltre, nella comunicazione allegata, pubblicata congiuntamente alla proposta di regolamento, la Commissione
- propone la massima digitalizzazione delle interazioni tra le imprese e le autorità pubbliche, ad esempio con l’European Business Wallet
- invita inoltre gli Stati membri a valutare la possibilità di istituire sezioni o tribunali specializzati con l’autorità di trattare le controversie in materia di diritto societario delle società EU Inc., consentendo un’applicazione efficace, efficiente e uniforme delle norme relative alle società EU Inc
- annuncia misure volte a facilitare l’accesso al capitale per le startup e le scaleup, basandosi sulle iniziative dell’Unione del risparmio e degli investimenti, su una potenziale revisione delle norme in materia di investimenti dei fondi pensione e sulla prossima revisione dei fondi europei di capitale di rischio.
La Commissione valuterà ulteriormente la possibilità di consentire il telelavoro transfrontaliero al 100% per le start-up e le scale-up innovative in tutta l’Unione con il prossimo Fair Labour Mobility package.
In materia fiscale, la Commissione ha proposto un sistema di tassazione della sede centrale (HOT) che consentirebbe alle piccole e medie imprese (PMI) di applicare le norme fiscali del proprio paese d’origine; inoltre, l’iniziativa “Business in Europe: Framework for Income Taxation” (BEFIT) mira a istituire un quadro legislativo unico per la tassazione delle società nell’UE.
Infine, la Commissione ha pubblicato una raccomandazionesulle definizioni di imprese innovative, startup innovative e scale-up innovative, che garantirà un approccio coerente in tutta l’UE per assicurare un migliore monitoraggio delle politiche dell’Unione in materia di imprese, fornendo certezza alle aziende, agli investitori e ai responsabili delle decisioni nel processo.
Impresa innovativa: impresa con significativa intensità di investimenti in R&S (≥10% dei costi operativi o ≥5% del fatturato). L’innovazione include anche modelli di business innovativi e attività a contenuto tecnologico non tradizionale.
Startup innovative: sottoinsieme delle imprese innovative, con meno di 100 dipendenti, fatturato o bilancio entro 10 milioni di euro, autonomia societaria ed età massima di 10 anni.
Scale-up innovative: imprese già in fase di espansione, con fatturato o bilancio superiore a 10 milioni di euro e una crescita media annua superiore al 20% negli ultimi due anni. A ciò si aggiungono criteri dimensionali (meno di 750 dipendenti o non quotazione) volti a distinguere queste imprese da quelle già pienamente mature.














