da Valerio Carlesimo | Giu 25, 2026 | diritto e impresa, diritto fallimentare
La correzione di un errore materiale contenuto nello stato passivo non determina automaticamente la riapertura dei termini per l’impugnazione. Il differimento del dies a quo è infatti ammesso soltanto quando l’errore corretto sia tale da generare un’incertezza...
da Valerio Carlesimo | Mag 29, 2026 | diritto e crisi d'impresa, diritto e impresa, diritto fallimentare, diritto societario
La recente pronuncia della Corte d’appello di Reggio Calabria si inserisce nel consolidato filone giurisprudenziale volto a rafforzare la funzione giudiziale nell’ambito delle procedure di regolazione della crisi d’impresa, riaffermando il ruolo centrale del tribunale...
da Valerio Carlesimo | Mag 13, 2026 | diritto e crisi d'impresa, diritto e impresa, diritto fallimentare
La domanda di insinuazione al passivo rappresenta l’atto attraverso cui il creditore chiede di partecipare al concorso nella liquidazione giudiziale dell’impresa insolvente.Uno dei temi più delicati della procedura riguarda la possibilità di modificare o integrare la...
da Valerio Carlesimo | Apr 28, 2026 | diritto e impresa, diritto fallimentare
L’ordinanza n. 10480 della Corte di Cassazione (2026) ribadisce un principio classico, ma lo chiarisce in modo netto: il “fondo comune” è un indice rivelatore decisivo dell’esistenza di una società di fatto (anche occulta). Il punto centrale della decisione Secondo la...
da Valerio Carlesimo | Nov 11, 2025 | diritto commerciale, diritto e crisi d'impresa, diritto e impresa, diritto fallimentare
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 30215/2025, ha stabilito che integra la fattispecie di bancarotta fraudolenta patrimoniale (ex. artt 216 comma 1 n. 1 e 223 comma 1 del RD 267/42) l’amministratore di una società immobiliare fallita che abbia impiegato gli...
da Valerio Carlesimo | Nov 8, 2025 | diritto e crisi d'impresa, diritto e impresa, diritto fallimentare
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 29036, depositata il 3 novembre scorso, ha stabilito che, in presenza di una società di fatto tra due coniugi, la domanda proposta da uno di essi per ottenere la liquidazione della propria quota e gli utili non percepiti è da...